Mezzogiorno ( e mezzo) di Fuoco

Sabato di Pasqua, ore 12 e 30: quando tutte le persone normali sono a tavola, o quantomeno si stanno preparando al pranzo, ventimila folli, circa, sono al Stadio Dall'Ara in attesa del fischio d'inizio del lunch-match ( brr che brutta parola) che arriva da regola alle mezza spaccate...(Grazie Lega, Grazie Sky, Grazie Cina, Grazie, Graziella e grazie al...).

C'è il sole su Dall'Ara. no, come non detto, nuvolo. Poi di nuovo il sole, poi forse piove: il meteo è impazzito, ma rivedere un pò di luce per una partita casalinga del Bologna, dopo due mesi di freddo e buio, riscalda il cuore.

Minuto di silenzio bellissimo e molto sentito per Fabrizio Frizzi, romanista di sangue rossoblù ( ed Emiliano Mondonico).

Da Roma, sponda giallorossa, tantissimi, come sempre: non solo in San Luca ( piena di romanisti), ma anche in tribuna e pure nei distinti.

Curva Andrea Costa strapiena in ogni ordine di posto.

Gli insulti tra le fazioni partono prima del match, a dimostrazione di come quella coi giallorossi, da almeno vent'anni a questa parte, sia ormai un classica delle rivalità nostrane.

Si parte col sole: finalmente uscito, per citare Ivan Graziani, "da questo cielo nero"; Destro ancora, tristemente, in panchina.

Prima fase di studio tra le due squadre: poi ci pensa Pulgar a rompere il ghiaccio, con un destro rasoterra da fuori area imparabile per il portiere giallorosso.

1-0: Bologna in vantaggio.

Al 30esimo vola un petardo in campo dalla sponda ospite: il pubblico casalingo non approva, classificando il gesto come una mascalzonata senza classe ("Quel settore lì, sembra Napoli!" urla il Dall'Ara al settore giallorosso).

Si va all'intervallo col Bfc avanti: in quel momento Donadoni è un eroe.

Un eroe di guerra, pluridecorato.

Imbattuto con la Lazio e in vantaggio con la Roma: vai a vedere che non è poi un cretino.

Poi nel secondo tempo Dzeko pareggia, il Bologna rischia di perdere, e il Dona fa il "cambio di non ritorno": fuori Verdi, dentro Krejici.

Il pubblico fischia il suo tecnico, pesantamente: la Roma a quel punto prova vincere, e in tal caso il mister sa che dovrebbe fare anzitempo le valigie.

Per fortuna sua e dei colori rossoblù il match finisce 1-1.

Imbattuti contro Roma e Lazio.

Applausi per la squadra ( specie per Santurro, alla prima in porta), fischi per il tecnico.

Un uomo da solo, contro tutti.

Sarà una lunga, lunghissima settimana.

Una settimana di Passione ( per stare in tema pasquale...).