Quel precedente che fa sperare

Allarme Bologna: zero goal fatti in tre partite. Un record, in negativo: con un solo punto in classifica a rincarare la dose. Eppure c'è un precedente, che fa ben sperare: stagione 2011-2012, quella dei cinquantun punti. Bologna che perde all'avvio contro la Fiorentina, per due a zero, e con lo stesso punteggio in casa col Lecce: poi alla terza il pareggio con la Juve, che salva momentaneamente la panchina di Bisoli ( salvo poi essere esonerato dopo altre due sconfitte).

Un goal subito e uno fatto, in più, rispetto ad oggi ( ovvero la rocambolesca rete di Daniele Portanova: ma se ieri la capocciata di Santander devia di qualche centimetro...) anche se a dirla tutta, la prima giornata dell'epoca, cioè la sfida casalinga con la Roma ( poi vinta dai giallorossi), fu rinviata a dicembre per lo sciopero generale: e quindi anche lì, tecnicamente, si parla di zero reti fatte dopo le prime tre giornate, e non solo, addirittura tre sconfitte.

Di certo c'è che come in quel settembre del 2011, il Bologna si ritrova ad oggi con un solo punto in classifica: e in quell'avvio di stagione ci rimase fino ad ottobre, cioè alla sconfitta con l'Udinese. Poi il cambio in panchina, con Pioli: la prima vittoria esterna a Novara, e il 30 ottobre (!) la prima in casa con l'Atalanta.

In sintesi un avvio pessimo, che a fine stagione non impedirà comunque ai rossoblù di ottenere il miglior piazzamento degli ultimi dieci anni: nono posto e cinquantun punti, come detto, miglior risultato col campionato a 20 squadre. 

Questo per dire che l'inizio è sempre ingannevole: in un senso o nell'altro. Prendi la stagione 2008-2009, ad esempio: con la vittoria a San Siro col Milan e la sfilza di sconfitte consecutive, subito dopo. Preludio di un campionato pessimo: che si concluderà con una salvezza, per così dire, "spintanea". Calma e sangue freddo, dunque: è ancora troppo presto, per disperarsi...