Ridateci la Zinella!

Il grande successo della Coppa Italia, giocata questo weekend all’Unipol Arena (con impianto pressochè esaurito), con gli esodi da Perugia e Civitanova, ha fatto scoppiare in questo lunedì di metà febbraio un sentimento nostalgico: quello per la Zinella, la storica squadra di pallavolo bolognese, costretta da ormai un decennio a vagare nelle serie minori (quest’anno in serie C, girone A).

Una squadra che negli anni Ottanta ebbe il momento migliore della propria storia, tutto concentrato nel giro di pochi anni: nel 1982 la prima storica promozione in serie A1, due anni più tardi, con Nerio Zanetti come allenatore, il primo trofeo, quella Coppa Italia vinta contro Torino, Asti e Modena, la grande rivale di quegli anni, dal calcio al campo culinario, fino per l’appunto a quello della pallavolo. Nel 1985 l’apice: in una finale serratissima, un derby della Secchia che vale lo scudetto, la Zinella conquisterà il primo ed unico titolo, rimasto nella storia. Nel 1987, poi, l’apice: la vittoria in campo europeo, nella Coppa delle Coppe contro il Levski Sofia, in quel di Basilea. Incredibile, per una squadra promossa in massima serie solo cinque anni prima. Ma il successo sarà tanto grande quanto breve: nel 1991 infatti la parabola della Zinella comincia a scendere.

Retrocessione, successiva fusione con altre realtà locali, fino a quella con la 4torri Ferrara. Il declino è ormai inarrestabile: nel 2010 la società rinuncia all’iscrizione in A2, fallendo. Da allora un iter senza fine, con la Zinella che ad ondate prova a rinascere, ma invano, nell’attesa dell’intervento di mecenati locali. Bologna aspetta con ansia il ritorno della sua squadra nella pallavolo che conta: per rivivere i fasti andati e aggiungere allo sport felsineo un vanto in più. Ridateci la Zinella!